Il 13 ottobre 2001 viene costituita
la società E. di C. S.p.A. che come scopo primario
ha la costituzione di un polo imprenditoriale a disposizione
delle aziende che aderiscono al progetto
di Economia di Comunione.
Già alla nascita del progetto, in Brasile, accanto
ad una cittadella del Movimento dei Focolari, si è
vista la necessità di creare un Polo imprenditoriale,
che desse visibilità al progetto dell’economia
di comunione e fungesse da collegamento per tutte le
aziende che vi avrebbero aderito.
Il Polo
in Brasile è oggi una realtà, con
sei aziende funzionanti, esempio e modello di un’economia
alternativa. Sono nati poli imprenditoriali anche in
Argentina e si stanno costituendo negli U.S.A., in Francia
ed in Belgio. Per la gestione del Polo Brasiliano –
così come sta avvenendo per quello italiano –
si è costituita una società per azioni
a capitale diffuso (attualmente con circa 3000 azionisti),
che ha provveduto all’acquisto di un terreno,
all’edificazione di capannoni che concede in locazione
ad aziende aderenti al progetto dell’Economia
di Comunione. Il Polo brasiliano è un piccolo
modello realizzato di quanto si intende costruire anche
in Italia.
L’idea di realizzare
il “Polo imprenditoriale” italiano,
su modello del primo,
sorto in Brasile nei
primi anni ’90
- dopo che Chiara Lubich,
la fondatrice dei Focolari,
1991 lanciò da
quel continente la sfida
dell’Economia
di Comunione - nasce
nel corso di un congresso
di studio tenutosi Castelgandolfo
(Roma) nell’aprile
2001, in occasione del
decennale dell’Economia
di Comunione. 700 i
presenti, tra imprenditori,
economisti e studiosi.
In seguito all’interesse suscitato dalla
proposta, già nel mese di giugno, si costituisce
un gruppo di esperti, con il compito di approfondire
il progetto, studiarne la forma giuridica, le
linee guida future e la localizzazione che sarà definita
nei pressi di Loppiano, (Incisa in Val d’Arno
- FI), la cittadella internazionale del Movimento
dei Focolari; sempre nel corso di tale incontro
viene anche deciso di intitolare il costituendo
Polo Produttivo a Lionello Bonfanti, magistrato
scomparso nel 1981 che fu tra i primi artefici
della cittadella di Loppiano.
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